Troppi morti nelle città siriane: arrivano i cimiteri multi-piano

Cimitero Duma, Siria

Gli addetti alla costruzione del cimitero multi-piano, Duma, Siria (foto Consiglio della città di Duma)

In Siria non c’è più spazio nemmeno per i morti. Troppi i cadaveri rimasti vittima di una guerra civile che dura ormai da cinque anni e mezzo. Nei cimiteri di Duma, città a 10km a a nord-est di Damasco, è impossibile seppellire i nuovi defunti. E così i 110mila abitanti sopravvissuti alla guerra si sono inventati un nuovo modo per dare una degna sepoltura ai propri cari: costruire cimiteri su più livelli per permettere ai morti di riposare nella terra dove sono nati e cresciuti.

In questa parte della Siria è impossibile pianificare la costruzione di nuovi cimiteri. Le autorità hanno quindi optato per la creazione di “necropoli in verticale” che fa rassomigliare i cimiteri musulmani a moderne catacombe a cielo aperto, loculi costruiti uno sopra l’altro.

Cimitero Duma, Siria

Inumazione di un defunto nel cimitero di Duma (foto Consiglio della città di Duma)

“Mano a mano che i nostri morti aumentavano li seppellivamo fuori dalle mura della città”, racconta Adnan Mudvir, il responsabile del cimitero di Duma. “Il numero dei cadaveri cresceva a dismisura e così abbiamo iniziato a seppellire i nostri morti in cimiteri a più strati“.

Al posto di gettare i cadaveri nelle fosse comuni le autorità di Duma hanno destinato 40 metri quadrati per accogliere le vittime dei bombardamenti russi e del regime siriano. Sono stati pianificati sei livelli, ognuno dei quali sarà in grado di accogliere migliaia di loculi vuoti che, si teme, verranno riempiti nel giro di pochi mesi.

Cimitero di Duma, Siria

Gli addetti alla costruzione del cimitero multi-piano, Duma, Siria (foto Consiglio della città di Duma)

“Siamo costretti a costruire un cimitero simile perché ogni giorno vengono uccise dozzine di persone”, ha raccontato all’Anadolu Agency Halid Ballah, impiegato nel cimitero della città.

Cimitero Duma, Siria

Un addetto alla manutenzione del cimitero di Duma (foto Consiglio della città di Duma)

Nell’agosto 2015 un bombardamento dei caccia di Assad su Duma ha causato la morte di 115 persone. Ad oggi il numero dei morti causati della guerra civile è stimato tra i 250 e i 470 mila. E la guerra non si ferma. Il numero delle vittime e di questi nuovi cimiteri multi-piano è destinato inevitabilmente a salire.

twitter@elia_milani